Presentato stamane alla Provincia il progetto, sostenuto dal presidente Nanni Ricevuto, della “Idrolines s.r.l.”, società che opera nel settore dei trasporti con idrovolanti. I soggetti interessati, da quanto si apprende sono gli stessi della Aquaair lines ( la società che l’anno scorso avviò un’iniziativa simile tra Lipari- Catania e Palermo ). La Idrolines intende collegare l’aeroporto di Reggio Calabria alle Eolie e nell’ottica di un piano complessivo di sviluppo a Taormina, Milazzo, Portorosa/Tindari, Messina Porto e altre mete in Sicilia. Il servizio sarà avviato dall’estate del 2009 con un solo mezzo da dieci posti anche se si punta a potenziare la flotta con altri quattro- cinque mezzi in quattro anni. Il comandante Mauro Calvano, a proposito dell’impiego degli idrovolanti, ha ripetuto , nel corso della conferenza stampa alla Provincia, lo stesso identico discorso fatto a Lipari l’anno scorso: “Esperienze positive in diverse zone del mondo, in Grecia, alle Maldive, in Canada ma anche a Malta, hanno dimostrato che sono mezzi affidabili, veloci e comodi. Le esigenze ed i relativi costi infrastrutturali per le operazioni Idro sono estremamente limitate e consistono in un pontile per lo sbarco passeggeri, una barca appoggio (gommone) e una minima struttura per ricevimento dei passeggeri, oltre alle dotazioni di sicurezza (costo complessivo circa 30 mila euro). E non va sottolineato l’impatto ambientale, che è bassissimo”. “Stiamo cercando- ha dichiarato ancora Calvano- di fornire un servizio al territorio che parte come turistico ma che potrà divenire di pubblica utilità. Vogliamo investire parecchi milioni, chiediamo solo di non essere ostacolati”. Nessuna richiesta economica dunque, anche se i prezzi, con un finanziamento di tipo regionale, potrebbero essere nettamente ridotti. “Inizialmente il costo di viaggio dovrebbe aggirarsi intorno ai 120 euro. Ma con una copertura economica per garantire la continuità territoriale, siamo pronti ad abbattere i prezzi fino a 40-50 euro”. L’anno scorso, alle Eolie, il progetto Aquaair, di cui si sono perse le tracce, fù benedetto dall’ex assessore regionale al turismo Dore Misuraca . Ora la Idrolines è “ battezzata” dal Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto. Chissà come andrà a finire…
Fonte:http://www.lipari.biz/notizia.asp?idnews=5028
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EOLIE: FALSO ALLARME TERREMOTO, PANICO IN SCUOLA DI LIPARI
(ASCA-NORMANNO) - Messina, 23 apr - L'insegnante avverte un tremolio in classe e credendo si tratti di un terremoto fa evacuare la scuola. E' accaduto a Lipari, nelle Eolie, alla scuola media ''Santa Lucia'' (Istituto comprensivo Lipari II). Gli alunni si sono riversati in strada fino a quando l'allarme e' rientrato. Il sisma e' poi stato smentito.
L'Istuituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha segnalato alle Eolie ne' in provincia scosse di terremoto.
Fonte:http://www.asca.it/news-EOLIE__FALSO_ALLARME_TERREMOTO__PANICO_IN_SCUOLA_DI_LIPARI-825707-ORA-.html
L'Istuituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha segnalato alle Eolie ne' in provincia scosse di terremoto.
Fonte:http://www.asca.it/news-EOLIE__FALSO_ALLARME_TERREMOTO__PANICO_IN_SCUOLA_DI_LIPARI-825707-ORA-.html
EOLIE: PROCURA APRE INCHIESTA SU APPROPRIAZIONE IMMOBILI EMIGRATI
(ASCA-NORMANNO) - Messina, 27 mar - La Guardia di Finanza ha sequestrato atti e pratiche alle isole Eolie nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Barcellona (Me) riguardante l'appropriazione di beni immobili di isolani per molti anni emigrati all'estero. La Procura vuole vederci chiaro sugli immobili che venivano rivenduti con affari milionari dai proprietari illegittimi. Numerosi, infatti, sembra siano stati i casi di emigrati in Australia che, al loro ritorno a Filicudi, anche dopo un decennio, hanno scoperto di essere stati spossessati dei loro beni. A dare il via all'inchiesta un esposto in Procura del consigliere comunale di minoranza Adolfo Sabatini, geometra di Lipari. Secondo la denuncia, alcune persone si erano appropriate di numerosi ruderi e terreni altrui affidando un incarico a un legale. Poi si presentavano in Tribunale e con l'ausilio di testimoni dimostravano di aver detenuto per oltre venti anni il possesso dei beni, di cui pertanto rivendicavano la proprieta'. Le indagini sono estese anche all'abusivismo edilizio e in particolare ad alcune pratiche che riguardano ordinanze di demolizione e su numerose concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Lipari.
Fonte:http://www.asca.it/regioni-EOLIE__PROCURA_APRE_INCHIESTA_SU_APPROPRIAZIONE_IMMOBILI_EMIGRATI-383106--.html
dod-rg/mcc/rob
(Asca)
Fonte:http://www.asca.it/regioni-EOLIE__PROCURA_APRE_INCHIESTA_SU_APPROPRIAZIONE_IMMOBILI_EMIGRATI-383106--.html
dod-rg/mcc/rob
(Asca)
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