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Assenteismo, blitz della finanza nel Comune di Terme Vigliatore

Assenteismo, blitz della finanza nel Comune di Terme Vigliatore

Pubblicato: Apr 30, 2009

La guardia di finanza di Barcellona ha segnalato sei persone alla Procura della Repubblica di per truffa aggravata ai danni del Comune di Terme Vigliatore, a seguito di un blitz antiassenteismo attuato presso gli uffici comunali.

L’intervento dei militari delle fiamme gialle è scattato nella mattinata della scorsa domenica 26 aprile. Infatti, nei giorni festivi di sabato 25 e domenica 26 aprile, gli uffici comunali sarebbero stati aperti per rendere possibile l’attività lavorativa svolta dagli uffici elettorali in vista delle prossime elezioni.

Pertanto, i dipendenti selezionati per la costituzione dell’apposito Ufficio Elettorale avrebbero potuto svolgere, nelle citate giornate festive, prestazioni lavorative straordinarie retribuite con un monte ore messo a disposizione dalla Prefettura di Messina. Il controllo è stato quindi finalizzato a verificare l’effettiva presenza del personale dipendente durante l’espletamento dell’attività lavorativa.

All’atto dell’accesso nell’Ufficio Elettorale del Comune di Terme Vigliatore le Fiamme Gialle hanno constatato la presenza di 5 impiegati rispetto alle 11 presenze estrapolate dall’apposito tabulato.

Dall’analisi di tale tabulato si è potuto rilevare che oltre ai 5 impiegati presenti durante l’intervento, anche altri 6 avevano “timbrato” il proprio cartellino per poi successivamente allontanarsi dal posto di lavoro. Tre di questi si sono presentati presso l’Ufficio Elettorale soltanto in mattinata inoltrata, mentre gli altri tre sono rimasti assenti per tutto il tempo del controllo svolto dai militari.

Fonte:http://www.siciliatoday.net/quotidiano/news/Assenteismo_blitz_della_finanza_nel_Comune_di_Terme_Vigliatore_13649.shtml

EOLIE: PROCURA APRE INCHIESTA SU APPROPRIAZIONE IMMOBILI EMIGRATI

(ASCA-NORMANNO) - Messina, 27 mar - La Guardia di Finanza ha sequestrato atti e pratiche alle isole Eolie nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Barcellona (Me) riguardante l'appropriazione di beni immobili di isolani per molti anni emigrati all'estero. La Procura vuole vederci chiaro sugli immobili che venivano rivenduti con affari milionari dai proprietari illegittimi. Numerosi, infatti, sembra siano stati i casi di emigrati in Australia che, al loro ritorno a Filicudi, anche dopo un decennio, hanno scoperto di essere stati spossessati dei loro beni. A dare il via all'inchiesta un esposto in Procura del consigliere comunale di minoranza Adolfo Sabatini, geometra di Lipari. Secondo la denuncia, alcune persone si erano appropriate di numerosi ruderi e terreni altrui affidando un incarico a un legale. Poi si presentavano in Tribunale e con l'ausilio di testimoni dimostravano di aver detenuto per oltre venti anni il possesso dei beni, di cui pertanto rivendicavano la proprieta'. Le indagini sono estese anche all'abusivismo edilizio e in particolare ad alcune pratiche che riguardano ordinanze di demolizione e su numerose concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Lipari.
Fonte:http://www.asca.it/regioni-EOLIE__PROCURA_APRE_INCHIESTA_SU_APPROPRIAZIONE_IMMOBILI_EMIGRATI-383106--.html

dod-rg/mcc/rob

(Asca)