di Giampaolo Scaglione
Viabilità. Scarsa manutenzione in provincia di Messina
Tags: Milazzo, Portorosa, Messina
--------------------------------------------------------------------------------
MILAZZO (ME) - C’era una volta la “litoranea”. Non era – a dispetto della sua lunghezza tutto sommato modesta – un’arteria secondaria, tutt’altro: collegava infatti, correndo vicina al mare, due autentiche perle turistiche della provincia di Messina, Milazzo e Portorosa. Senza passare dalla statale 113 o dalla A20.
Da sette anni, la strada è interrotta tra le località Cantoni (comune di Barcellona) e Marchesana (comune di Terme Vigliatore): l’azione erosiva delle acque marine ha, in senso letterale, portato via l’asfalto e le infrastrutture dell’asse viario, dando al luogo circostante il sinistro aspetto di una zona appena colpita da un (non) leggero bombardamento. Ma i problemi della sp 91 non si esauriscono qui: i tratti in regolare esercizio soffrono per la scarsa manutenzione e la mancanza di una segnaletica chiara e adeguata a un’arteria che si snoda in prevalenza tra centri abitati. In prima linea per la soluzione della questione viaria è Bartolo Cipriano, primo cittadino di Terme Vigliatore, per il quale “in virtù dei finanziamenti ottenuti e quelli ancora da ottenere, entro la fine di quest’anno il traffico sulla ‘91’ riprenderà. Non sarà un’iniziativa a sé stante: prelude infatti all’opera di ripascimento del nostro litorale, per cui è necessario un finanziamento da cinque milioni di euro. Abbiamo agito fin qui e agiremo – ha osservato il sindaco Cipriano – seguendo una logica “comprensoriale”, collaborando cioè con gli altri comuni dell’unione Valle del Patrì (che comprende i centri di Rodì Milici, Fondachelli Fantina e Castroreale, ndr)”.
Restiamo all’oggi, però. In un immaginario viaggio da est a ovest, si parte dalla riviera milazzese di Ponente, di fronte allo scenario inimitabile delle isole Eolie: il fondo stradale è davvero malridotto, al punto che è – in pratica – impossibile percorrere più di cento metri senza incorrere in un’anomalia o in un’asperità dell’asfalto, a scapito del comfort di marcia e, spesso, degli organi meccanici di auto e moto. In compenso, si nota, sul margine destro della strada, una novità che è già stata apprezzata dagli amanti del jogging, ovvero la (recente)
costruzione un percorso pedonale parallelo alla strada, integrato dall’allestimento di alcune piazzole di sosta.
La situazione dell’asfalto, tuttavia, non migliora: due minacciosi autovelox pieni di ruggine (funzioneranno o no?) sorvegliano sulle velleità velocistiche degli automobilisti, che spesso e volentieri effettuano azzardati sorpassi nonostante l’esplicito divieto e gli ingressi di abitazioni private, peraltro non sempre ben visibili. Attraversato un ponte si giunge in territorio barcellonese: solite considerazioni sull’asfalto (a tratti pessimo e in genere abbastanza irregolare) e nuove insidie, che transitano prima a Calderà (sede stradale piuttosto stretta e limitata, soprattutto in estate, dalle vetture in sosta ai lati) e quindi a Spinesante, affrontando un lungo rettilineo che invoglia a spingere sull’acceleratore. Farlo non è consigliabile, soprattutto di notte, perché l’illuminazione potrebbe non essere ottimale e qualche buca potrebbe essere in agguato.
A questo punto, un paio di transenne e una scarsa segnaletica avvertono chi transita che è tempo di cambiare strada: qualche centinaio di metri più avanti, infatti, sorgono le rovine post-moderne della sp 91, proprio dove il mare s’è portato via (quasi) tutto. Spetta per il momento a un obsoleto e malsicuro ponte sulla ss 113 Messina–Palermo (denominato “Termini”) l’oneroso compito di collegare Barcellona Pozzo di Gotto e Terme Vigliatore: secondo Cipriano, “la soluzione del problema del ponte sulla statale sta nella collaborazione tra i due comuni interessati, che hanno già richiesto il relativo finanziamento per ammodernarlo e allargarne la carreggiata”. Intanto, si torna – dopo aver attraversato Terme – sulla litoranea e si procede, su un tratto di strada piuttosto stretto, fino a Tonnarella, la frazione marittima del comune di Furnari: arrivare a Portorosa, a questo punto, non è un problema. Ma quanta fatica, arrivare fin qui…
Fonte:http://www.qds.it/index.php?id=232
Visualizzazione post con etichetta portorosa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta portorosa. Mostra tutti i post
Ecco come cambieranno A 18 e A 20
Il colpevole si è costituito ed ha confessato. No, non è la dichiarazione delle forze di polizia, ma parafrasando questa frase si può sintetizzare la conferenza stampa organizzata dal Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) a Palermo. Già, perchè proprio questo consorzio mai come in questo inverno è salito sul banco degli imputati per gli innumerevoli dissesti e le carenze che si segnalano in ogni metro delle A 18 ed A 20. Oggi, a Palermo, il presidente Patrizia Valenti ha illustrato alla stampa il piano di interventi triennale che dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) migliorare la fruibilità delle Autostrade Siciliane. Se questi interventi saranno realizzati, dovremmo avere per un po' di tempo un'autostrada di ottimo livello. Nuovi svincoli e rifacimento della pavimentazione stradale in tutti i tratti dissestati questi gli interventi principali. Ma andiamo per ordine.
A 20 E' questo il tratto autostradale, che da Messina conduce a Palermo, oggetto dei maggiori interventi. In primis la costruzione degli svincoli a Monforte Marina (costo: 11 milioni e 385 mila euro), Furnari-Portorosa (3 milioni e 600 mila euro) e Capo D'Orlando (21 milioni di euro); rifacimento del manto stradale fra Messina - Rometta, Falcone - Furiano e Castelbuono - Buonfornello (24 milioni e 675 mila euro); mantuenzione delle cabine di esazione (960 mila euro); riqualificazione impianti di illuminazione delle gallerie e degli svincoli di A20 e A 18 (4 milioni e mezzo di euro), oltre a tutti i lavori di segnaletica orizzontale, sistemazione dei giunti dei viadotti e proprio nei viadotti saranno installate le barriere new jersey e impianto di messaggeria variabile da installare nelle rampe della tangenziale (2 milioni e mezzo), nuovi impianti sos nelle gallerie di entrambi i tratti (1 milione e mezzo di euro), riattivazione di impanti di telecontrollo già esistenti (1 milione e 400 mila euro). Infine, ma non per importanza, i lavori di intervento di manutenzione per le gallerie Tracoccia e Scianina nel tratto a doppio senso di circolazione fra Rometta e Milazzo.
A18 Si procederà con la realizzazione dello svincolo di Alì Terme (26 milioni di euro), saranno installate le barriere new jersey (4 milioni), ampiamento della stazione di Giardini Naxos e realizzazione del ponte S. Venera (2 milioni), sostituzione cabine elettriche n.16 e 17 (200 mila euro), riqualificazione galleria Taormina allo svincolo (4 milioni e mezzo), segnaletica orizzontale (650 mila euro).
Con questi interventi l'autostrada respirerà per un po'. Evitare le morti, purtroppo non si può, ma certamente ridurne drasticamente l'incidenza corrisponde ad un ottimo risultato.
Fonte:http://www.omniapress.net/news.asp?id=4135
Orazio Bonfiglio
A 20 E' questo il tratto autostradale, che da Messina conduce a Palermo, oggetto dei maggiori interventi. In primis la costruzione degli svincoli a Monforte Marina (costo: 11 milioni e 385 mila euro), Furnari-Portorosa (3 milioni e 600 mila euro) e Capo D'Orlando (21 milioni di euro); rifacimento del manto stradale fra Messina - Rometta, Falcone - Furiano e Castelbuono - Buonfornello (24 milioni e 675 mila euro); mantuenzione delle cabine di esazione (960 mila euro); riqualificazione impianti di illuminazione delle gallerie e degli svincoli di A20 e A 18 (4 milioni e mezzo di euro), oltre a tutti i lavori di segnaletica orizzontale, sistemazione dei giunti dei viadotti e proprio nei viadotti saranno installate le barriere new jersey e impianto di messaggeria variabile da installare nelle rampe della tangenziale (2 milioni e mezzo), nuovi impianti sos nelle gallerie di entrambi i tratti (1 milione e mezzo di euro), riattivazione di impanti di telecontrollo già esistenti (1 milione e 400 mila euro). Infine, ma non per importanza, i lavori di intervento di manutenzione per le gallerie Tracoccia e Scianina nel tratto a doppio senso di circolazione fra Rometta e Milazzo.
A18 Si procederà con la realizzazione dello svincolo di Alì Terme (26 milioni di euro), saranno installate le barriere new jersey (4 milioni), ampiamento della stazione di Giardini Naxos e realizzazione del ponte S. Venera (2 milioni), sostituzione cabine elettriche n.16 e 17 (200 mila euro), riqualificazione galleria Taormina allo svincolo (4 milioni e mezzo), segnaletica orizzontale (650 mila euro).
Con questi interventi l'autostrada respirerà per un po'. Evitare le morti, purtroppo non si può, ma certamente ridurne drasticamente l'incidenza corrisponde ad un ottimo risultato.
Fonte:http://www.omniapress.net/news.asp?id=4135
Orazio Bonfiglio
Iscriviti a:
Post (Atom)